Il Presidente del Consiglio regionale della Calabria, Filippo Mancuso, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e scuola per contrastare l’abuso di alcol e sostanze psicotrope.
Si è svolta oggi, presso l’Auditorium del Polo Liceale Campanella-Fiorentino, la presentazione del progetto scolastico “Come Canne al Vento”, ideato dai Dottori Lorenzo Surace e Alfonso Toscano, con il patrocinio degli Assessorati alla Cultura, alla Pubblica Istruzione e alla Sanità del Comune di Lamezia Terme. L’evento, supportato anche dal Consiglio regionale della Calabria e dalla Fandango, ha visto la partecipazione di numerosi studenti, docenti e autorità locali, riuniti per riflettere sull’uso e l’abuso di alcol e sostanze psicotrope, tematiche sempre più attuali e rilevanti.

Un percorso che non si esaurisce con l’evento odierno, ma che coinvolgerà gli studenti nel corso dei prossimi mesi. Da gennaio a maggio 2025, infatti, sono previsti otto incontri che promuoveranno anche un approccio positivo alla vita, valorizzando la cultura, l’arte, lo sport, la musica, la danza con l’obiettivo di fornire ai giovani non solo informazioni, ma anche esperienze che li aiuteranno a orientarsi in modo più equilibrato e responsabile nel loro percorso di vita.
Tra gli interventi più significativi, quello del Presidente del Consiglio Regionale della Calabria, Filippo Mancuso, che ha sottolineato l’importanza di unire scuola, istituzioni e comunità per affrontare problematiche che toccano il presente e il futuro dei giovani. “Il progetto ‘Come Canne al Vento’, per sensibilizzare sull’uso-abuso di alcol e sostanze psicotrope, ha un alto valore educativo e sociale”, ha dichiarato Mancuso. “È un esempio concreto di come la collaborazione tra scuola e istituzioni possa contribuire a formare cittadini più consapevoli e responsabili”.
Mancuso ha rivolto un messaggio diretto agli studenti presenti, sottolineando il loro ruolo centrale nella costruzione di un futuro migliore. “Voi siete i protagonisti di questa giornata e del vostro futuro. È fondamentale che comprendiate l’importanza delle scelte che fate ogni giorno. Riflettete, abbiate il coraggio di dire no quando necessario e non abbiate paura di chiedere aiuto. Solo insieme possiamo costruire una comunità più forte, più consapevole, più sana”, ha concluso.
L’evento è stato reso possibile grazie anche alla partecipazione attiva di sponsor e partner locali che hanno sostenuto l’organizzazione. “Come Canne al Vento” rappresenta non solo un momento di riflessione, ma anche un punto di partenza per promuovere un percorso di prevenzione e sensibilizzazione che possa coinvolgere altre scuole e comunità della Calabria. Un esempio concreto di come l’educazione e il dialogo possano diventare strumenti potenti per affrontare temi complessi, ma fondamentali, per il futuro delle nuove generazioni.