Un viaggio simbolico, ma anche profondamente educativo, ha condotto i vincitori della X edizione del concorso “Ragazzi in Aula – RaccontiAmo la Calabria” fino al cuore culturale del Paese: il Salone Internazionale del Libro di Torino, edizione 2025.
Un premio dal valore umano e formativo, promosso dal Consiglio regionale della Calabria e intitolato alla memoria di Fabiana Luzzi, giovane vittima di femminicidio, che ha voluto premiare la creatività e l’impegno degli studenti calabresi nel raccontare la loro terra con gli occhi e le parole della loro generazione. Il concorso, divenuto negli anni un vero e proprio laboratorio di cittadinanza attiva e di educazione alla memoria, ha visto la partecipazione di numerose scuole di ogni ordine e grado. Tra le tante opere pervenute, tre in particolare si sono distinte per profondità di contenuti e originalità narrativa.

Per la scuola secondaria di primo grado, a distinguersi è stato l’Istituto Comprensivo Foscolo di Bagnara Calabra, rappresentato dalle studentesse Giulia Minutolo, Rosa Iannì e Laura Ocello, accompagnate dalla professoressa Loredana De Leo e dal dirigente Renato Scutellà.
Infine, per la scuola secondaria di secondo grado, il primo premio è stato assegnato al Liceo Scientifico “L. Da Vinci” di Reggio Calabria, con le studentesse Asia Clericò, Noemi Ferlito e Sonia Scaramozzino, coordinate dalla professoressa Graziella Piccolo.
A seguire, i saluti istituzionali dell’avvocato Giovanni Fedele, Segretario generale del Consiglio regionale, e gli interventi della prof.ssa Franca Falduto, dell’Ufficio scolastico regionale, di Maria Grazia De Maio, responsabile URP e del progetto “Ragazzi in Aula”, e di Serena Sgrò, responsabile del Polo Culturale “Mattia Preti” e membro della Commissione valutatrice.
La presentazione delle scuole vincitrici ha restituito con forza l’impegno, la sensibilità e la visione dei ragazzi, capaci di raccontare una Calabria fatta di storia, tradizioni, desideri e futuro.
Per Giovanni Fedele, “il concorso è un laboratorio di cittadinanza attiva. È importante che le istituzioni si aprano al mondo della scuola, ascoltando le visioni e le proposte dei ragazzi che rappresentano il motore del cambiamento”.
Ha voluto lasciare il proprio messaggio anche il presidente del Consiglio regionale, Filippo Mancuso: “Con RaccontiAmo la Calabria abbiamo voluto ascoltare la voce dei giovani, raccogliere le loro idee e restituire loro uno spazio di espressione e crescita. Dedicare il concorso a Fabiana Luzzi significa trasformare la memoria in azione educativa, in un messaggio di speranza e responsabilità per tutta la comunità calabrese”.
La cerimonia ufficiale di premiazione, con l’assegnazione del secondo e terzo premio per ciascun ordine di scuola, si svolgerà prossimamente presso la sede del Consiglio regionale della Calabria a Reggio.
Ma intanto, per i giovani vincitori, l’esperienza torinese è già un ricordo indelebile: un tuffo nel mondo dell’editoria, un riconoscimento concreto alla loro voce e un passo in più verso la costruzione di una Calabria raccontata, finalmente, dai suoi protagonisti di domani.