“E’ di poche ore la notizia che lascia l’intera comunità calabrese nello sconforto.

“Un dolore atroce per la famiglia, e per chi lo conosceva. Giovane e da poco sposato, stava realizzando il sogno di una vita: quello di costruire il proprio futuro facendo il lavoro che più amava. Il Vigile del Fuoco era un mestiere ed una vocazione per Antonino e per la sua famiglia, perché anche il padre faceva parte del Corpo dei Vigili del Fuoco.
Sono degli eroi silenziosi. Loro sono i custodi della nostra sicurezza e fondamentali nel nostro vivere la quotidianità.
Nei loro occhi e nel loro vissuto un connubio meraviglioso di fatica e sorrisi. E la dolce ‘sofferenza’ delle famiglie e delle mogli abituate a sopportare una vita sempre in servizio.
Onore alle famiglie di questi angeli ed onore al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco”.