Consiglio regionale, ok dell’assemblea legislativa al Por 2021-2027 per oltre 3 miliardi di euro. La seduta dell’11 aprile si è aperta con l’intervento
del presidente del consiglio regionale Filippo Mancuso.
“Sento il dovere e il piacere di rivolgere gli auguri alla Polizia di Stato per i suoi 171 anni al servizio del Paese, compiuti il 10 aprile e celebrati il 12 aprile nelle piazze di tutte le province, mentre la celebrazione nazionale si terrà a Roma”.
Ha aggiunto: “Un ringraziamento sentito, per l’importante lavoro che gli uomini e le donne della Polizia di Stato svolgono quotidianamente, a garanzia della sicurezza dei cittadini, e che è ben compendiato nel motto ‘Esserci sempre’”, le parole di Mancuso.
Quattro i punti all’ordine del giorno ai quali si sono aggiunte le due proposte (approvate dall’aula) del consigliere Giannetta (Forza Italia) sulla proroga dell’età pensionabile per i medici di medicina generale e del consigliere Laghi (De Magistris Presidente) sullo spreco alimentare.
“Presa d’atto della conclusione del negoziato per l’approvazione del Programma Regionale Calabria FESR – FSE+ 2021-2027”, il primo punto all’ordine del giorno illustrato dal consigliere Neri (Fdi), che ha coinvolto nel dibattito maggioranza e opposizione.
“Il quadro economico sociale della Calabria è peggiorato negli ultimi mesi. C’è una mancanza di anima e visione strategica in questo documento, non c’è capacità di coordinare tutti gli strumenti. 3 miliardi e 700 milioni che si aggiungono alle altre risorse compreso il Pnrr, ma non c’è una vera cabina di regia. Occhiuto dice che vuole essere il presidente che affronta e risolve i problemi che ci sono ma serve un monitoraggio costante delle risorse invece di valutazioni quando sono state già spese o rimodulate”, le parole del consigliere Mammoliti (Pd).
Il consigliere Lo Schiavo (Misto) parla delle risorse aggiuntive come una spada di Damocle che aumenta le responsabilità della politica. “I nostri numeri raccontano di una Calabria tra le regioni più povere d’Europa. Riusciamo a spendere solo il 32% delle risorse. Quando arriveranno i nuovi bandi della programmazione comunitaria? Come miglioreremo azione amministrativa dei comuni o la messa a terra delle risorse? Io non vedo questi miglioramenti, i comuni hanno una carenza di liquidità enorme”, evidenzia Lo Schiavo mentre Tavernise (M5S) pone l’accento sul rischio di perdere 776 milioni di euro entro il 31 dicembre. ‘Non ce lo possiamo permettere’.
Gli interventi di Alecci e Bevacqua (Pd) vengono intervallati dalle parole della consigliera Straface (Forza Italia), mentre Talerico (Misto) parla di un’opposizione povera nei contenuti.
“L’opposizione non deve contrapporre argomenti sterili e fumosi. Noto una scarsa idea di cosa si vuole criticare prima e proporre dopo. Strumento di fare sempre confusione danneggia l’operato del consiglio e determina sempre più uno scollamento tra la politica e i cittadini”, il pensiero di Talerico prima che l’assemblea approvi il primo punto all’ordine del giorno.
Cinque gli obiettivi che delineano la programmazione Por 2021-2027 per oltre 3 miliardi di euro: “Calabria più competitiva e intelligente”, per 680 milioni, “Calabria resiliente” per 850 milioni”. Calabria più connessa per 413 milioni, Calabria con più opportunità per i giovani” per 920 milioni, “Calabria più vicina ai cittadini” per 194 milioni».
Il Consiglio regionale inoltre ha approvato all’unanimità, con l’introduzione di alcuni emendamenti la legge che prevede l’Istituzione della Riserva naturale regionale del Vergari, secondo punto all’ordine del giorno.
“L’area del Fiume Vergari – ha affermato il relatore, Pietro Raso (Lega) – identifica un ambito territoriale a diverso gradiente altitudinale e quindi con caratteristiche fitoclimatiche differenti”. Il Pd ha annunciato voto favorevole rispetto al punto, parlando di esempio di buona amministrazione.
È stata approvata, a seguire, la proposta di legge di “Disciplina delle attività di coltivazione, raccolta, prima trasformazione, trasformazione e commercializzazione delle piante officinali”.
Una legge con la quale si istituisce l’Osservatorio regionale delle piante officinali, viene definito il censimento delle stesse e l’istituzione di un registro della Regione.
Punto illustrato dalla consigliera Straface (Forza Italia), prima degli interventi dei consiglieri Afflitto (M5S) e Bruni (Pd).
Prima del voto favorevole dell’assemblea, l’intervento dell’assessore Gallo. “Tutta questa ricchezza va convogliata e regimentata. E questa norma si pone proprio questo obiettivo con la prospettiva per le nostre aziende agricole, per gli imprenditori agricoli, di un’altra opportunità di produzione e di creazione di ritorno economico, attesa anche la straordinaria superiorità, in termini di capacità produttiva del nostro territorio regionale.
Una legge che aggiunge un’altra norma che si collega all’idea di un territorio sostenibile che possa anche essere fruito attraverso un turismo esperienziale, un turismo lento, che costruisce un quadro di una Regione che da questo punto di vista vuole segnare altri punti che non siano soltanto quelli della produzione agricola ed agroalimentare”.
Il Consiglio ha poi approvato la proposta di legge che prevede l’”Istituzione del Registro regionale degli informatori scientifici del farmaco e del parafarmaco”.
In chiusura di seduta c’é stato il voto favorevole dell’Assemblea su un ordine del giorno proposto dal consigliere Domenico Giannetta (Fi) che impegna il Presidente della Giunta al recepimento della norma del Decreto Milleproroghe che consente il mantenimento in servizio dei medici di medicina generale fino al compimento del settantaduesimo anno di età. “Una norma che serve – ha detto Giannetta – per garantire ai cittadini calabresi la continuità dell’assistenza sanitaria “.
Approvato anche un secondo ordine del giorno, a firma del consigliere Ferdinando Laghi (Lista De Magistris), sulle misure adottate dalla Regione in tema di spreco alimentare. Nel dichiarare ‘tolta la seduta’, il presidente Mancuso ha informato l’Aula che nella seduta già in programma per il prossimo 20 aprile sarà lasciato ampio spazio all’espletamento di interrogazioni ed interpellanze.