neeon Blog Aula Approvata la manovra di assestamento del bilancio 2012
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Approvata la manovra di assestamento del bilancio 2012

“Il problema è che ognuno di noi deve confrontarsi con la ristrettezza delle risorse”. Stringata quanto si vuole, ma è la lettura più veritiera, quella fornita dal presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, che ha concluso il dibattito sulla Manovra di

“Il problema è che ognuno di noi deve confrontarsi con la ristrettezza delle risorse”. Stringata quanto si vuole, ma è la lettura più veritiera, quella fornita dal presidente della Regione, Giuseppe Scopelliti, che ha concluso il dibattito sulla Manovra di assestamento del Bilancio 2012.Non sono certo mancate le proposte di emendamento, tutte, ovviamente, dettate da emergenze e dalla consapevolezza di dovere garantire le prestazioni minime ai cittadini, soprattutto nel sociale, ma i 19,2 milioni di euro di spese ‘libere’, Scopelliti e Mancini hanno preferito orientarli a supportare qualche certezza in più per lo stipendio di migliaia di precari impegnati nei vari servizi.

Anzi, la maggioranza di centrodestra, con l’approvazione di un ordine del giorno illustrato dal capogruppo del PdL Gianpaolo Chiappetta, ha proprio deciso gli obiettivi prioritari verso cui far muovere la ‘macchina’ regionale: l’allargamento della risoluzione anticipata del rapporto di lavoro (art. 13 l.r. n.34/2010) al personale del servizio sanitario regionale; più risorse a favore delle famiglie e dei minori sottoposti a provvedimenti di Autorità giudiziaria; prosecuzione del ‘programma stage’, “per non disperdere il patrimonio di conoscenza acquisito dai circa 350 giovani laureati calabresi che dal 2008 prestano la loro attività all’interno delle pubbliche amministrazioni”, progetto istituito come rimedio alla ‘fuga dei cervelli’.

Il Consiglio regionale, proseguendo i lavori, ha approvato, a ‘costo zero’, un disegno di legge – firmatari i consiglieri del PdL Chiappetta, Nucera e Salerno – che attua anche in Calabria i “principi di sussidiarietà orizzontale per sviluppare una nuova forma di coamministrazione dei cittadini”, coerentemente a quanto già deciso dal Consiglio d’Europa e da quattrocento organizzazioni non governative che hanno definito il ‘Codice della buona cittadinanza per la partecipazione della società civile ai processi decisionali pubblici’.

 Gli scranni della Presidenza del Consiglio e della Giunta

Via libera anche all’ordine del giorno presentato dal consigliere Guccione (Pd) e da altri consiglieri ‘per una iniziativa istituzionale urgente, forte ed energica, capace di indurre il governo nazionale ed il Presidente del Consiglio Monti a reperire immediatamente i circa tre miliardi di euro mancanti, necessari a scrivere la parola ‘fine’ al completamento dei lavori della Sa-Rc, prioritaria a qualsiasi altra infrastruttura, compreso il Ponte sullo Stretto”.

La discussione è stata però più impegnativa sulla proposta del capogruppo dell’Udc, Alfonso Dattolo, di procrastinare al prossimo 31 dicembre l’approvazione dei progetti di riforma di Arssa ed Afor. La richiesta, respinta dal Pd e da Idv, ha invece acquisito il voto di astensione dei consiglieri Giuseppe Bova e Nicola Adamo. L’assessore Michele Trematerra, ha voluto comunque tenere ferma la data di un confronto politico in Aula il prossimo 3 agosto.Infine, sulla centrale a carbone di Saline Ioniche, il dibattito consiliare ha fatto emergere posizioni diverse: il consigliere di Idv, Giuseppe Giordano, ha chiesto la convocazione di una seduta monotematica, “preoccupato dalla scadenza dei termini per una eventuale impugnativa contro la decisione del governo di concedere il Via alla Sei”, mentre i consiglieri del gruppo Misto, Pasquale Tripodi e Giuseppe Bova, hanno reclamato la presenza in aula del presidente Scopelliti e dell’assessore alle Attività produttive, Antonio Caridi, “poiché non è più il tempo del silenzio e della indifferenza”.

 

 

 

 

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