Uno strumento a tutela delle donne più deboli che hanno pochi strumenti, culturali e materiali, per difendersi e che spesso, proprio tra le mura amiche,
Pari Opportunità
Giovanna Cusumano
sono vittima di atti di aggressione che isolano ed emarginano.
Nasce da queste premesse, la convenzione tra la Commissione regionale per le Pari Opportunità, il Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Reggio Calabria e il Comitato Pari Opportunità del Consiglio Ordine avvocati sottoscritta questo pomeriggio dai rispettivi presidenti: Giovanna Cusumano, Alberto Panuccio e Giuseppina Alecci. L’iniziativa prevede la “difesa gratuita in giudizio delle donne vittime di violenza” e ha anche l’ambizione di formare figure specialistiche che operino in questo campo così delicato dove hanno un grande peso l’evoluzione del diritto e la sensibilità sociale.
La sala “Giuditta Levato” di Palazzo Campanella non solo ha ospitato il momento clou con la sottoscrizione dell’atto alla presenza degli organi di informazione, ma ha anche messo nero su bianco il senso profondo di un ‘progetto’ di tutela per la cultura di genere che va in più direzioni: agisce sul terreno sociale e della solidarietà pura; stimola la politica del fare contro l’individualismo imperante; mette in circuito una rete di protezione sociale e civile sul territorio, stimolando ognuno di noi a dare qualcosa in più in un momento in cui lo stato solidaristico è costretto ad arretrare la propria azione. Al tavolo dei lavori erano presenti: i prefetti di Catanzaro e Reggio Calabria, Antonio Reppucci eVittorio Piscitelli e i magistrati di Reggio Calabria: Adriana Fimiani, Filippo Leonardo e Rodolfo Palermo.

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