La Calabria, terra di sapori autentici e tradizioni millenarie, custodisce un gioiello gastronomico unico: il Musulupu o, forse sarebbe meglio definirlo al femminile, “la” musulupa.
Questo formaggio fresco, prodotto principalmente con latte di pecora e capra, è un simbolo della cultura grecanica dell’Aspromonte e della Locride. Il nome “Musulupu” deriva dall’antica lingua grecanica e significa “boccone del lupo”, evocando la forza e la rusticità di questa terra. Il Musulupu si distingue per la sua lavorazione artigianale. Il latte crudo viene cagliato con caglio di agnello o capretto, e la cagliata viene modellata in stampi di legno intarsiati, chiamati “musulupare”.
Questi stampi, spesso decorati con motivi sacri, conferiscono al formaggio forme uniche e simboliche. La pasta è bianca, morbida e priva di crosta, con un sapore dolce e delicato. La produzione del Musulupu è strettamente legata al periodo pasquale. Durante questa festività, il formaggio viene spesso preparato in modo speciale: affettato, passato nell’uovo sbattuto e nel pangrattato, e poi fritto.
Questo piatto viene consumato tradizionalmente all’alba della domenica di Pasqua, celebrando la rinascita e la convivialità. Ne scriviamo adesso, terminate proprio le festività pasquali, perché l’obiettivo è quello di far proseguire questa tradizione, che fa impazzire il Mondo e gli appassionati di cibo da ogni parte del globo, tutto l’anno e senza una precisa connotazione cronologica.
Il Musulupu è prodotto principalmente nell’area grecanica dell’Aspromonte, nella Locride e sul versante ionico del Reggino. Questi luoghi, ricchi di storia e bellezze naturali, offrono un panorama mozzafiato che spazia dalle montagne alle coste. Visitare queste zone significa immergersi in una cultura autentica, dove la gastronomia è un ponte tra passato e presente.
Il Musulupu non è solo un formaggio; è un racconto di tradizioni, sapori e legami con la terra. Ogni boccone è un viaggio nella storia della Calabria, un’esperienza che unisce gusto e cultura. Sei mai stato in queste zone o hai assaggiato il Musulupu o “la” Musulupa? Hai mai visto una “musulupara”? Molti calabresi ne disconoscono l’esistenza. Eppure, è un vero e proprio “gioiello” di identità, storica e culinaria, di un territorio che non smette di stupire.

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