“Sì, quella fila è vera. E no, in Calabria non si era mai vista prima. Non è un caso. La fila davanti al Museo di Reggio Calabria non è solo una bella immagine: è il segno concreto di un cambiamento profondo”.
“Un cambiamento costruito con fatica, giorno dopo giorno. Mentre altri parlavano, noi lavoravamo. In silenzio, con determinazione. Perché non è stato facile. Non lo era quando nessuno ci credeva.
Non lo era quando tutto sembrava sempre troppo lontano. Ma non ci siamo fermati: abbiamo investito, progettato, connesso. Abbiamo creduto. Grazie ai nuovi voli da tutta Italia e da mezza Europa, la Calabria è oggi raggiungibile, visibile, desiderata. E quella fila è il risultato di tutto questo.
Un lavoro che non si è fermato alle promesse. Un lavoro che ha restituito orgoglio a un popolo che ha tanto da raccontare. La bellezza qui non è mai mancata. La differenza è che oggi, finalmente, arriva anche chi la cerca“.
Un messaggio che rivendica con orgoglio il lavoro svolto dall’amministrazione regionale in questi anni per rendere la Calabria accessibile e attrattiva, attraverso investimenti concreti nel turismo, nei collegamenti e nella promozione territoriale.
Una dichiarazione che trasforma un’immagine in un messaggio politico e culturale forte, e che invita a guardare avanti con fiducia. “E siamo solo all’inizio”.

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