Quell’ultimo tempo antico
Gli zingari stagnari arrivavano di buon mattino, arrancando appresso a due asini agghindati di mille vistose civetterie e carichi della mercanzia: padelle, pignatte, pentoloni, palette per il fuoco, bracieri. Alla mano di mia nonna, assistetti al lungo traccheggio sul prezzo.

