I Ciclopi del Reventino, l’infinito di Giordano Bruno, il mio infinito.
Non mi interessa conoscere il mondo. Non ho la pretesa di viaggiare in tutti i luoghi remoti della Terra: non basterebbero cento vite!
Non mi interessa conoscere il mondo. Non ho la pretesa di viaggiare in tutti i luoghi remoti della Terra: non basterebbero cento vite!
Arabeschi, ghirigori, bassorilievi, cromatismi impressi sulla volta e sulle pareti. Le rupi del M. Campanaro paiono ricami di radici fusi nella roccia, bassorilievi di sabbia solidificata.
In un clima spettrale, d’altri tempi, anche il Consiglio regionale della Calabria, ha posto la sua bandiera e quelle istituzionali, a mezz’asta, in segno di lutto.
Sono inquieto stamane: ieri ho stupidamente ascoltato i telegiornali, impegnati a creare il panico per l’epidemia. E sono solo: gli altri si sono dati al carnevale, ai pranzi, alle feste, ai viaggi.
“I dati delle ultime ore sulla evoluzione dei contagi Covid-19 in Calabria, non consentono a nessuno di abbassare la guardia.
“Anche il Consiglio regionale della Calabria – martedì 31 marzo – porrà la bandiera a mezz’asta in segno di lutto, per ricordare
“Apprendendo con soddisfazione che sono in arrivo in Calabria ottantamila ‘kit’ per poter effettuare tamponi, chiedo al Presidente della Regione che vengano sottoposti a tampone anche tutti gli uomini e le donne che prestano servizio nelle nostre Forze dell’Ordine comprese le polizie municipali.”
“Ho conferito un Encomio Solenne al maresciallo ordinario Roberto Caruso, comandante della stazione dei carabinieri di San Giorgio Morgeto, ed al vicebrigadiere Vincenzo Elia”.
Mi auguro che si dia subito seguito all’ordinanza n. 20 annunciata ieri sera dalla presidente della Regione Jole Santelli che prevede di sottoporre a tampone per la ricerca di Covid-19 tutti gli operatori sanitari, delle strutture pubbliche e delle strutture residenziali come ad esempio le Rsa, le Rsm, le Case protette e le Case di
“Dinanzi al trauma della pandemia che incide pure sulla qualità della democrazia e i cui effetti dirompenti, in particolare quelli economici, colpiscono pesantemente le fasce più deboli della popolazione, il Terzo settore e le strutture socio-assistenziali,