Tra natura, scienza, cultura e suoni, Mesoraca si prepara ad accogliere la terza edizione del “Vergari Day”, in programma dal 13 al 15 giugno nella Riserva Naturale Regionale del Vergari.
Un festival diffuso e multidisciplinare che, con il sostegno della Regione Calabria, del Comune e dell’associazione “La Maruca”, si propone di far dialogare il patrimonio ambientale con quello culturale, coinvolgendo ricercatori, artisti, cittadini e visitatori in un’esperienza immersiva e partecipativa.
Nel cuore del programma, l’idea di paesaggio sonoro si fa fulcro di un racconto che attraversa i sentieri della riserva e i suoni della memoria. Il progetto “Vergari Soundscape” invita a riflettere su come l’ambiente, attraverso ciò che si ascolta, possa diventare elemento di benessere e identità collettiva. Non è un caso che il festival si apra con un live-set acustico e sensoriale, dopo una visita mattutina al Santuario del SS. Ecce Homo e una conferenza inaugurale che traccia il legame tra scienza, acustica ambientale e conservazione.
La Riserva Naturale Regionale del Vergari, istituita nel 2023, è un luogo fuori dal tempo. Situata tra le colline di Mesoraca, nel cuore della Presila crotonese, rappresenta uno dei polmoni verdi più suggestivi e meno conosciuti della Calabria. Qui l’acqua scorre limpida tra rocce antiche, vegetazione rigogliosa e grotte nascoste, modellando un paesaggio che conserva ancora intatto il dialogo tra uomo e natura. È un territorio dove si intrecciano biodiversità, silenzi profondi e tracce di civiltà arcaiche: un ecosistema fragile ma ricco, abitato da specie rare come la cicogna nera, ma anche da storie di pastori, raccoglitori di manna, lavandaie. È da questo scenario che nasce l’idea di un festival che non “occupa” il luogo, ma lo ascolta, lo interpreta, lo restituisce.
Accanto all’arte e alla musica, la ricerca scientifica gioca un ruolo da protagonista. Quest’anno la riserva ha accolto tre pulli di cicogna nera, specie rara e simbolica, oggetto di monitoraggio insieme ad altre presenze significative come le farfalle e la manna, un prodotto naturale riscoperto con approccio tradizionale. Le escursioni guidate e i laboratori offrono l’opportunità di conoscere la biodiversità in modo diretto, accompagnati da studiosi e volontari.
Il sabato sarà animato da un congresso che vedrà protagonisti studiosi come Carmine Lupia, Francesco Cuteri e Vincenzo Congi, impegnati in una riflessione sul valore storico e ambientale del territorio. Seguiranno performance teatrali, installazioni sensoriali e talk con esponenti del mondo della cultura, della musica e dell’imprenditoria calabrese. Tra questi, Sarafine – artista già nota al grande pubblico – e figure legate al progetto “Ambasciatori di Calabria”, a testimonianza di un’identità in cammino, fatta di radici ma anche di visione.
La giornata di domenica, infine, si aprirà con l’inaugurazione del Percorso Grotte e proseguirà tra installazioni artistiche, pranzi condivisi e workshop sul turismo lento. Il filo conduttore resta quello della sostenibilità, declinata nei suoi aspetti più umani: il rispetto del tempo, l’ascolto del paesaggio, la cura delle relazioni. A rendere possibile tutto questo, una rete che unisce enti, università, volontari, tecnici e cittadini, mossi dall’idea che cultura e ambiente non siano ambiti separati, ma parte di uno stesso ecosistema.
Il “Vergari Day” si presenta così non solo come evento, ma come processo. Un laboratorio a cielo aperto dove si sperimenta un nuovo modo di abitare il territorio, valorizzando l’ascolto, la conoscenza e la partecipazione. In un angolo suggestivo della Calabria, dove la natura parla e la comunità risponde.

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