La prima Commissione consiliare “Affari Istituzionali e Affari Generali”, presieduta da Giuseppe Caputo ha approvato, con la sola astensione del consigliere Domenico Talarico (Idv), due proposte di legge.
La prima, a firma di Mario Magno (la n. 334/9), affida alla Giunta regionale l’articolazione delle strutture amministrative ausiliari, definendone il numero e i compiti. La seconda, (la n.340/9), d’iniziativa della Giunta regionale, prevede quale ulteriore modalità di accesso alla dirigenza non più solo il concorso ma anche il corso-concorso al fine di favorire una maggiore professionalità in capo a queste figure apicali.
“Si va nella direzione della meritocrazia – spiega il presidente Caputo – dal momento che le Istituzioni, a qualsiasi livello, devono essere considerate vere e proprie aziende erogatrici di servizi nelle quali è la qualità a fare la differenza, innalzando il livello di competitività e di conoscenze integrate.
Nasce da qui, l’opportunità, per il 50 per cento dei dipendenti, di optare per il corso-concorso in una ottica di avvicinamento del settore pubblico a quello privatistico in termini di produttività e capacità manageriali.
A tal fine- conclude il presidente Caputo- è previsto un ciclo di attività formative organizzate dalla Giunta regionale previa stipula di apposite convenzioni con la Scuola Superiore di Pubblica Amministrazione. L’obiettivo è ridurre, il più possibile, ogni tipo di ritardo nell’attività amministrativa a causa didirigenti non adeguatamente preparati”.
L’Ufficio Stampa

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